giovedì 10 marzo 2016

Mamma, ho visto un Bianconiglio!

Sabato e domenica anche i personaggi di C’era una volta alla Mandria sono andati a vedere gli Appartamenti Reali dopo il restauro e ne hanno approfittato per raccontare ai visitatori il nostro progetto. Come sempre ci siamo divertiti un mondo, e abbiamo raccolto aneddoti e avventure.
Sabato pomeriggio rispondevano all’appello il Bianconiglio del paese delle Meraviglie e Serenella, fata madrina di Aurora, la Bella Addormentata nel bosco che sono state riconosciute da tutti i bambini ma non solo. In particolare un trio di giovani nonni hanno ritrovato i personaggi più volte durante il loro percorso di visita tra gli Appartamenti Reali e il Ciabot, convincendosi infine di essere destinati a incontrarsi di nuovo nel mondo delle favole.
Domenica pomeriggio invece è stata Serenella ad attirare l’attenzione del pubblico in attesa di visitare le sale del castello. I bambini sono rimasti ammaliati dalla presenza di una “fata vera” e hanno trascorso in sua compagnia il tempo che li separava dal giro agli appartamenti reali, svelando quali fossero le loro fiabe preferite. Ma anche gli adulti hanno fatto la loro parte, chiedendo informazioni per figli e nipoti ci hanno rivelato di non aver mai smesso di credere nelle favole e hanno snocciolato nomi di personaggi e di luoghi, fiabe note e altre un po’ meno.
Ci siamo dati appuntamento a domenica 20 marzo, con la promessa che, insieme a Jacob Grimm, possiate far trovare la memoria alle fiabe che l’hanno persa, e insieme a loro godere ancora una volta della bellezza delle sale appena restaurate!


giovedì 3 marzo 2016

C’era una volta alla Mandria

Oggi siamo ospiti della presentazione degli Appartamenti Reali della Mandria riaperti dopo i restauri... Sono bellissimi! Le pareti sono tornate a vivere, i quadri hanno ritrovato il loro antico splendore e i loro colori splendenti, le porte, i soffitti affrescati... è un incanto! E siamo stati davvero fortunati a vedere in anticipo quello che tutti voi potrete ammirare da domani a domenica con ingresso gratuito! E a coronare il tutto, potrete trovare anche noi della Bieffepi, nei panni dei nostri personaggi preferiti, a raccontarvi il progetto “C’era una volta alla Mandria”!
Vi abbiamo già anticipato qualcosa sul progetto qui ma oggi, cariche per la bella mattinata e per la visita alle sale restaurate, vi vogliamo riportare nel mondo delle favole, almeno per un po’.
Il primo appuntamento sarà il 20 marzo con Favole a Merenda, una storia che amiamo particolarmente perché raccoglie in sé le favole più belle della nostra infanzia… che però non vi possiamo svelare, a meno che non vogliate un grande spoiler su ciò che il nostro Grimm, Jacob Grimm in persona, sta cercando di scoprire da quando un misterioso cattivo ha deciso di rubare il finale alle sue storie e togliere così la memoria ai personaggi che popolano gli Appartamenti Reali e il parco.
Il 17 aprile invece sarà la volta di Cenerentola, l’anno scorso ci siamo divertiti un mondo a rappresentare questa favola al castello di Camino e il divertimento si deve essere visto perché anche i piccoli spettatori si sono divertiti un mondo, quest’anno i bambini incontreranno le sorellastre e la fata madrina, Gasgas e Cenerella in persona tra le sale del castello della Mandria, e non vediamo l’ora di riprendere in mano il copione!
A maggio invece ci aspetta una storia tutta nuova. In un parco come quello in cui siamo ospiti non può mancare una storia ambientata tra gli alberi della foresta di Sherwood: Robin Hood. Personalmente sono felicissima di questa favola, quello della Disney è stato il mio cartone animato preferito per anni e sono letteralmente elettrizzata all’idea di far rivivere i suoi protagonisti.
Gli appuntamenti proseguono poi fino a dicembre tra paesi delle meraviglie e foreste del popolo delle fate, alberi di Natale e belle addormentate nel bosco, ma ve ne riparleremo ancora, è una promessa! Intanto ci godiamo questo fine settimana di promozione, se ci cercate al parco della Mandria ci trovate nel mondo della fantasia!


venerdì 26 febbraio 2016

50 sfumature di giallo

Stiamo preparando la prossima cena con delitto, “Sotto il vestito… guai”, il 12 marzo all’Hotel Hasta di Asti. È un hotel che ha ospitato spesso le nostre cene con delitto e il pubblico ha sempre mostrato entusiasmo per le indagini strampalate e le storie incredibili. Il parco che lo circonda poi, è perfetto per allestire scene del crimine con i suoi spazi ampi e i suoi piccoli angoli nascosti, in cui abbiamo già lasciato molti indizi e segreti.
L’Hotel Hasta sta alle nostre cene con delitto come Cabot Cove sta a Jessica Fletcher: ogni tanto ci scappa il morto! La differenza è che ad indagare non c’è la signora in giallo ma una serie di strampalati personaggi pronti a divertire, confondere e a volte aiutare il pubblico nelle indagini.
Abbiamo portato alle nostre indagini Agatha Christie in persona, insieme a Poirot e Miss Marple; Violetta, detective privata un po’ impacciata e dai gusti “vintage”; Melchiorre, sconclusionato e un po’ pallido, una specie di Barnabas Collins (il vampiro protagonista di Dark Shadows) in versione umana. Loro però rappresentano solo una piccola parte delle nostre serate, i personaggi più interessanti sono… il pubblico. È una nostra caratteristica di cui andiamo molto fieri: le nostre cene sono sempre accompagnate dai personaggi interpretati dal pubblico. Sono loro la nostra forza, la ciliegina sulla torta delle nostre storie. Perché ogni interprete, ignaro delle dinamiche della storia, dà la sua versione, mette il suo carattere e la sua simpatia, ci fa improvvisare gag diverse ogni volta e tira fuori lati imprevisti della storia. Per questo ogni cena con delitto è diversa e merita di essere vista e partecipata con il giusto spirito di partecipazione.
Questa volta si tratterà di un crimine informatico… ma non vi possiamo svelare nulla! Vi aspettiamo invece con bloc notes e lente di ingrandimento all’Hotel Hasta, per svelare con noi un altro segreto!

 
Miss Marple, Poirot e le due cameriere matte.

giovedì 18 febbraio 2016

Le domeniche al Castello

Qualche giorno di pioggia e stiamo già bramando l’arrivo della primavera! Guardare fuori dalla finestra dell’ufficio e vedere le nuvole ci fa pensare alla bella stagione, alle domeniche al Castello di Camino e alla voglia di riaprire la Tenuta Marchesi Scarampi che, diciamo la verità, ci manca molto nei mesi invernali!
Siamo al conto alla rovescia, il 25 marzo si riapre alla grande con un fine settimana importante, quello di Pasqua, ricco di iniziative. E finalmente rivedremo il castello, saluteremo di nuovo con il tradizionale “buongiorno ragazzi” i ritratti dei Marchesi aprendo la porta della sala da ballo e porteremo i nostri ospiti a conoscere le sue bellissime stanze. Tutte le domeniche mattina potrete venire a trovarci, e stiamo mettendo a punto una serie di convenzioni con altri musei e esercizi locali, quindi non avete più scuse!
Lunedì poi siamo andate a visitare per voi il museo Civico e Gipsoteca Leonardo Bistolfi di Casale Monferrato. È un posto bellissimo, ci ha lasciate a bocca aperta. Casale Monferrato è una città che amiamo particolarmente, ci piacciono le strade del centro, la sua vitalità… per questo consigliamo spesso agli ospiti della Tenuta Marchesi Scarampi di approfittare della loro vacanza per visitarla. Il museo ovviamente era già nella nostra lista di consigli, ma dopo averlo rivisto e conosciuto meglio ha scalato le nostre classifiche posizionandosi tra gli “imperdibili” insieme alla sinagoga e… beh, ai krumiri!

Vi abbiamo stuzzicato? Siete curiosi? Allora segnatevi la data del 25 marzo… noi vi aspettiamo al Castello. 


giovedì 11 febbraio 2016

Il magico mondo di Instagram

Qui alla Bieffepi si è scoperto il mondo di instagram.
Ci teniamo sempre aggiornati sulle novità social e sulle tendenze di blog, facebook e twitter, ma finora non avevamo mai aperto un account Instagram. Dalla scorsa settimana invece ci siamo lanciati in questa nuova avventura virtuale… e ci piace tantissimo!
Siamo grandi amanti di fotografie, ma ammettiamo di avere un debole per le macchine fotografiche professionali, soprattutto se maneggiate dal nostro fotografo preferito: Gianni. E non siamo grandi amanti dei selfie, che ci ritraggono sempre nelle pose e nei momenti peggiori… ma ci stiamo abituando in fretta al mondo delle fotografie scattate e subito condivise, tanto che in pochi giorni il nostro account ha già raggiunto un discreto successo e ci ha già dato tante soddisfazioni.
Prove, appunti, vestiti di scena sono i nostri soggetti preferiti, ma non mancheranno i luoghi che visitiamo e quelli in cui si svolgono le nostre manifestazioni e i nostri appuntamenti. Non vediamo l’ora di riempire la pagina e di contagiarla con il nostro entusiasmo e le nostre avventure, con i personaggi che rallegrano i nostri fine settimana e i retroscena.
Se volete seguirci basta digitare @bieffepieventi

Venite a trovarci!

giovedì 4 febbraio 2016

Qualche piccola anticipazione sul 2016

Ci sono numerosi vantaggi nel programmare un anno di visite animate e manifestazioni per grandi e piccini, uno di questi è che tutti i gusti cinematografici, letterari e di fantasia vengono soddisfatti!
Chi ama il genere horror può sbizzarrirsi ad immaginare nuovi modi per terrorizzare il pubblico; e quest’anno ci stiamo dando da fare con un tema molto… succulento! Se la notte horror però sembra eccessivamente paurosa si può ripiegare su “Fantasmi e Tormenti, Magie e Segreti” visita animata di halloween che quest’anno racconterà delle scomparse che sono passate alla storia. E se questo è ancora troppo inquietante, meglio andare sul sicuro e ricordarsi che per sconfiggere senza traumi le paure più profonde l’ideale è halloween per bambini!
Per soddisfare lo Sherlock Holmes che è in ognuno di noi, le cene con delitto. C’è chi è più portato per Jessica Fletcher, chi segue più lo stile di Criminal Minds, chi invece sente un’affinità con il vintage e si immerge in atmosfere di altri tempi… e quest’anno fortunatamente ne vedremo delle belle.
Proseguiamo con il filone vintage? Per gli amanti della storia il programma è molto ricco e variegato, dal medioevo al risorgimento, tante saranno nel 2016 le occasioni per immergersi completamente nelle atmosfere del passato e dimenticare la vita moderna.
E infine accontentiamo gli inguaribili romantici, come me! Sta per partire la stagione di “C’era una volta alla Mandria” un progetto che ci vede impegnati da marzo a dicembre, con una favola ogni terza domenica del mese! Il Castello di Camino invece si trasformerà nel freddo maniero francese della Bestia.
Non è sempre facile trarre il meglio da ogni giorno, ma ogni tanto quest’anno vorremmo che alla domanda “come va?” possiate (e possiamo) rispondere con assoluta sincerità: “una favola!”


giovedì 28 gennaio 2016

Buon compleanno principesse (ma anche principi e cavalieri)

Il 2016 è un anno speciale, e fin dai primi giorni di gennaio abbiamo pensato a come celebrarlo nel modo migliore. La sua particolarità sta nelle ricorrenze che lo segnano, così è sorta spontanea l’idea di uno speciale compleanni per i nostri ospiti della Tenuta Marchesi Scarampi.
E per noi che amiamo le feste, soprattutto quelle a tema, è stato facile pensare a tanti programmi diversi, a tanti piccoli dettagli che si possono scegliere in base al tipo di invitati, alla stagione o anche al genere di serata o fine settimana che si ha in mente.
Per gli amanti dei giochi di ruolo, o per far conoscere amici provenienti da ambienti diversi, perché non scegliere una cena con delitto? Metterete alla prova le vostre abilità di investigatori e potrete scartare i regali nei panni di uno Sherlock Holmes moderno.
Preferite immergervi nella storia o conoscere personaggi bizzarri? Lasciatevi accompagnare in castello da una guida d’eccezione, vi trasformerete in nobili di alto lignaggio e potrete scoprire tutti i misteri della vita di corte. E finire la serata in bellezza con una cena da re!
Amate le cacce al tesoro? Abbiamo pensato anche a questo... e a molto altro ancora.

Ma poi, si sa, ogni compleanno speciale ha le sue caratteristiche che lo rendono perfetto, ogni festeggiato da il suo tocco magico per rendere l’atmosfera calda e accogliente. Il vero successo è dato da chi condivide con voi la ricorrenza speciale, per questo abbiamo dato alcune idee ma abbiamo lasciato un buon campo d’azione anche ai nostri ospiti. Diteci chi siete e vi cuciremo una festa su misura, non ci saranno topini e fatine colorate, ma vi promettiamo di farvi sentire come una principessa al ballo (o come un principe in una serata di gala!).

giovedì 21 gennaio 2016

Siamo tornati!

Siamo tornati! Questo inizio di anno ci ha dato la carica e siamo già nel fervore dei preparativi per la primavera. Prima però vogliamo raccontarvi di come abbiamo inaugurato questo 2016, anno bisestile ricco di novità e opportunità, con una serata elegante e divertente alla Tenuta Marchesi Scarampi.
L’idea di festeggiare la notte di San Silvestro al castello ci è piaciuta fin da subito, non appena abbiamo avuto il via libera per aprire la struttura fuori stagione ci siamo sbizzarriti a proporre animazioni, temi, idee. Poi però abbiamo optato per la semplicità e la calma, proprio quello che cercano i nostri ospiti quando prenotano una vacanza da noi. Lontani dai rumori della città e dal caos delle piazze affollate, immersi nel verde, abbiamo optato per una cena dallo stile raffinato.
La nostra chef ha pensato al menu: un’entrata a base di olive e acciughe per stuzzicare l’appetito accompagnata dal Grignolino della nostra cantina, fresco e leggermente frizzante.
La cena poi ha seguito due fil rouge: quello delicato e raffinato dei frutti di mare e dei crostacei, e quello deciso e saporito del tartufo bianco, del gorgonzola e del cosciotto di maiale allo speck di Malga. Il tutto esaltato dall’Erbaluce di Caluso e da un prezioso Barbera barricato della cantina del castello.
Anche i dolci non hanno deluso, ricchi e sfiziosi, a base di nocciole e zafferano o di cioccolato e marron glacé.
Inutile dirvi che ancora oggi al pensiero dei piatti che sono stati proposti, ci viene l’acquolina in bocca… per questo, data l’ora in cui stiamo redigendo l’articolo, passiamo a raccontarvi di come abbiamo trascorso la serata con i nostri ospiti… e dietro le quinte!
Per questa occasione lo staff si è arricchito di un prezioso aiuto: Luca, commis di cucina e paziente ascoltatore delle avventure culinarie di chef Sara. Si è subito creata una buona alchimia, lo si notava dalle risate che a tratti invadevano la cucina e dalle facce sorridenti di chi ne usciva.
Con le decorazioni della sala la parola d’ordine è stata “eleganza”; ne è risultato un piacevole accostamento di stoffe e nastri, vetro trasparente e candele rosse. Ma il vero punto di forza è stato il camino acceso, con il suo inconfondibile profumo di legna e quel calore che ricorda le case dei nonni, le strade imbiancate, i plaid e i divani. E ovviamente la più freddolosa di noi si è occupata, tra una decorazione e una mise en place, di tenerlo acceso e ad una temperatura accettabile per i suoi standard… alti.
Anche con gli ospiti ci siamo subito trovati bene, poco prima della mezzanotte ci siamo spostati verso la sala caccia del castello, allestita per l’occasione e ovviamente fornita di spumanti dolci e secchi per brindare all’anno nuovo. Purtroppo il meteo non era dei migliori e la nebbia non ci ha fatto godere appieno, dalla nostra postazione privilegiata sulla terrazza bassa, del lancio delle lanterne a pochi chilometri di distanza. Ma la simpatia dei partecipanti e l’allegria della festa hanno compensato questo intoppo meteorologico. La serata si è conclusa con la visita guidata al castello, nell’atmosfera suggestiva della notte.

Abbiamo salutato gli ospiti il giorno seguente con un ricco brunch e l’augurio di rivederli ancora in questo 2016 così beneaugurante!

giovedì 26 novembre 2015

Quanto manca?

Da ieri è ufficialmente iniziato il conto alla rovescia, meno un mese al Natale!
E lo so, a questo punto il mondo si divide in due fazioni: chi lo ama e inizia a sentire l’aria frizzantina già a ottobre, e chi non può soffrire la prima categoria e cerca, fino a quando la situazione non si fa davvero evidente, di continuare con la solita routine.
Qui si casca male, ve lo dico: noi apparteniamo a pieno alla prima categoria, tanto più quest’anno, che una bellissima trottolina di due anni coccola le nostre giornate con la sua prorompente allegria e vulcanica energia e per la prima volta inizia ad essere consapevole della gioia del Natale.
Per questo pensare alla Casa del Giocattolaio quest’anno è stato un po’ come anticipare i festeggiamenti e cascare a pieno nello spirito natalizio già i primi giorni di novembre.
Abbiamo iniziato dalla storia, immaginandoci un Grinch con mire espansionistiche e un Babbo Natale dedito alla logistica. Poi siamo passati ai vestiti e abbiamo passato in rassegna tutto il rosso e il verde che i nostri armadi contenevano, davvero tutto quello che potevamo trovare l’abbiamo messo a disposizione di elfi e folletti. Ma il nostro lavoro di ricerca ha fatto un ulteriore passo avanti e abbiamo vestito anche il Grinch… E non vi anticipiamo niente! Infine l’inventario delle decorazioni. Alzi la mano chi non ha in solaio scatoloni pieni di vecchi libri di favole. Abbia il coraggio di dichiararsi chi è riuscito a buttare via i vecchi giochi che aveva da bambino.
Dopo una breve incursione nelle nostre cantine abbiamo trovato materiale per riempire un intero quartiere di giocattolai, personalmente ho una bella carrellata di giochi anni ’90.
Insomma, ci stiamo preparando alla grande! La villa che ci ospita è dei primi anni del ‘900, con bellissimi interni in stile liberty e un grande giardino con serra che ospiterà i laboratori e non vediamo l’ora di iniziare.

A voi non resta che ritrovare lo spirito natalizio, e se proprio non lo riuscite a intravedere nemmeno da lontano,  provate a schierarvi dalla parte del Grinch, al resto pensiamo noi!

giovedì 19 novembre 2015

Notte Horror: il gioco o il gioco della Notte Horror

Oggi ci sono arrivate le fotografie delle Notti Horror al Castello di Camino, non vi dico l’emozione di vederci di nuovo tutti conciati da zombie e sopravvissuti! La Notte Horror è un’esperienza unica, non solo per chi la vive da spettatore, con il batticuore e la curiosità mista a paura. Per noi che la viviamo da zombie è un misto di adrenalina pura e gioco, un gioco divertente e bellissimo che inizia molto prima dell’arrivo del gruppo e termina… beh, in realtà continua ancora oggi e ogni anno si rinnova con aneddoti e racconti!
Questo Halloween la Notte Horror ci ha regalato un sacco di perle e momenti esilaranti in tutte e tre le sue repliche e in tutti i suoi momenti, a partire dal trucco. Truccarsi per l’evento è un momento importantissimo della serata, le protesi vengono studiate e preparate con precisione chirurgica già molte settimane prima e vengono studiate per fare in modo che i nostri visini angelici diventino irriconoscibili. E infatti è proprio così, nel camerino in cui ci prepariamo, tappezzato di specchi, basta una persona già truccata che si affacci alla porta coperta dalla semioscurità del corridoio che si ottiene immediatamente l’effetto “the grudge”. Spesso poi ai trucchi e ai cadaveri di cartone che usiamo durante la serata vengono dati nomignoli simpatici e così oltre agli attori, le notti horror sono popolate di Paquito, Umberto, Peppe…
Poi iniziano i turni di gioco, siamo tutti alle nostre postazioni, qualche zombie è addirittura così fortunato da godersi i fuochi artificiali dal balcone del castello, altri invece nascosti tra gli alberi del bosco per ammazzare il tempo giocano al “bastimento carico carico di…” [Il gioco proseguirà ininterrottamente nei giorni successivi ogni volta che a uno dei due verrà in mente una parola valida].  Viene narrata mezza saga de Il Trono di Spade, la storia di Kunta Kinte, criticati almeno una decina di film usciti recentemente...
E quando arriva il gruppo spesso è molto difficile restare seri nella propria parte!
Da una testimonianza di uno zombie:
“Sopravvissuto -Andate e prendete un barile. Poi tornate da me.
Il gruppo arriva, dopo varie peripezie, davanti ai barili. - Ma qui ci sono quattro barili! - Che facciamo? - Bo', aspettiamo che ci vengano a recuperare. [Nel gioco loro sono la squadra di salvataggio]
-Accendiamo un falò! [Le taniche erano piene di nitrato d’ammonio, esplosivo] - Ma no, dai, torniamo indietro. Tornano senza neanche un barile.”
“Sopravvissuto - Andate e prendete un barile. Poi tornate da me. Il gruppo arriva davanti ai barili. - Ma qui ci sono tre barili. - Prendiamoli tutti! [Allo zombie tocca riposizionare tutti i barili prima del gruppo successivo.]”
Ed infine ci sono quelli che si perdono, quelli che non vogliono proseguire, tanto da far dubitare il Capitano della sua “squadra solida”, quelli che “se fosse vero saremmo già morti” - “non è detto che non moriate da qui in avanti”.

Ci siamo permessi di scherzare un po’ sulla Notte Horror, sappiamo che l’adrenalina fa brutti scherzi, e vogliamo condividere con voi la parte più scherzosa e divertente della Notte Horror, che dal prossimo anno cambia nuovamente e vi aspetta con un’altra storia, nuovi personaggi, percorsi sempre più intricati e indizi sempre più difficili… e con la stessa immancabile tensione!